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Tosse? Da oggi hai un alleato in più

Fluipops: pratico per la mamma, utile per la tosse del bambino

  • Fluipops, a base di estratti vegetali, è un valido aiuto per alleviare la tosse del bambino.
  • Il pratico formato lecca lecca rende Fluipops particolarmente adatto all’assunzione fuori casa.
  • Il formato ed il gradevole gusto ciliegia facilitano l’accettazione di Fluipops da parte del bambino.
FluiPops

Fluipops: un rimedio per la tosse del bambino

Fluipops contribuisce ad alleviare la tosse grazie alla azione di tre ingredienti ad azione emolliente e protettiva

ALTEA

Altea

Migliora la funzionalità delle mucose
dell’apparato respiratorio

Scopri di più

Spesso menzionata da autori antichi, l’Altea viene proposta ancora oggi come rimedio per numerose condizioni infiammatorie. Ippocrate ne consigliava il decotto dalla radice come rimedio per le ferite e nel Medioevo veniva già prescritta da Paracelso, noto medico, come emolliente e detergente. È ancora famosa, con un utilizzo molto ben documentato, come trattamento di supporto in caso di catarro nelle vie respiratorie associato ad irritazione, tosse e raucedine.

GRINDELIA

Grindelia

Migliora la funzionalità della
mucosa orofaringea

Scopri di più

Si narra che i nativi americani conoscessero già secoli fa le proprietà della Grindelia, che deve il suo nome al botanico tedesco David Grindel, e la utilizzassero per trattare i problemi bronchiali. Si è dovuto però attendere fino agli inizi dello scorso secolo perché venisse ufficialmente riconosciuto il valore medicinale di questa pianta e perché fosse inserita nelle farmacopee. I moderni erboristi ancora oggi prescrivono questa antica erba per il trattamento di alcuni tipi di disturbi, creando combinazioni con altri prodotti per la cura, ad esempio, delle condizioni asmatiche.

LICHENE ISLANDICO

Lichene Islandico

Aumenta la fluidità delle secrezioni bronchiali e ristabilisce la funzionalità della mucosa orofaringea

Scopri di più

Linneo, celebre botanico e naturalista, ne celebrava le proprietà emollienti e l’efficacia in molte delle patologie croniche che affliggevano la popolazione nel diciottesimo secolo, ma non fu né il primo né l’ultimo estimatore. Le monografie e le farmacopee documentano l’utilizzo di questa pianta come ottima alleata in caso di tosse secca, infiammazione della faringe, bronchite e catarro. In letteratura è riportato che la mucillagine prodotta da questa specie formi un sottile film protettivo sulle mucose, donando sollievo e attenuando il bruciore causato dall’infiammazione.

In caso di:

Tosse grassa Forma una barriera contro gli agenti irritanti, come aria secca, fredda o contaminata.

Tosse secca Riduce la frequenza e favorisce l’espettorazione.

Formato Pratico

1-2 Lecca lecca al giorno 
per bambini da 3 anni in su

Fluipops

Confezione da
6 Lecca lecca

Estratti vegetali

A base di estratti
vegetali

Gusto ciliegia

Al gusto di
Ciliegia

Formato pratico

Formato pratico e facile
da somministrare

Senza glutine

Senza
glutine

INGREDIENTI
Estratto di Altea (Althaea Officinalis L.), Estratto di Grindelia (Grindelia Robusta Nutt.),
Estratto di Lichene Islandico (Cetraria Islandica thallus), zucchero, sciroppo di glucosio, acido citrico,
acido L-ascorbico, glicerina, aroma naturale ciliegia, colorante E163.

AVVERTENZE
Il prodotto contiene zucchero. Non utilizzare in caso di ipersensibilità o allergia verso uno o più componenti.
Non utilizzare dopo la data di scadenza indicata sul fondo della confezione.  Assumere sotto la supervisione di un adulto.
Tenere lontano dalla portata dei bambini.

Fluipops: domande frequenti

Cosa è Fluipops?
Fluipops è un prodotto a base di estratti vegetali, in un innovativo e comodo formato lecca lecca pronto all’uso in qualsiasi momento della giornata.Cosa è Fluipops?

Posso utilizzare Fluipops se già utilizzo un prodotto per le vie respiratorie?
Non ci sono controindicazioni all’utilizzo di Fluipops associato ad altri trattamenti per disturbi respiratori.Cosa è Fluipops?

A partire da quale età è possibile somministrare Fluipops?
È un prodotto adatto all’assunzione da parte dei bambini dai 3 anni in su.

Fluipops contiene zucchero?
Si il prodotto contiene zucchero.

Fluipops è adatto ai celiaci?
Fluipops non contiene glutine, pertanto è adatto ai celiaci.

Come funziona Fluipops?
Il formato a lecca lecca permette al bambino di succhiare il prodotto. In questo modo, i componenti vegetali vengono rilasciati lentamente formando un film protettivo sulla mucosa.


La tosse pediatrica: cause e caratteristiche

bambine tosse
  • La tosse nei bambini causa ansia nei genitori.
  • L’età è tra i numerosi fattori che influenzano la sensibilità del riflesso della tosse. Durante l’infanzia si realizzano una serie di processi di maturazione anatomica e fisiologica a carico dell’apparato respiratorio e del sistema nervoso, che influenzano in maniera significativa il riflesso della tosse: è più debole nei neonati prematuri, pur sviluppandosi con la maturità, mentre diventa più pronunciato nel bambino, rispetto all’adulto.
  • I bambini sani tossiscono generalmente da 1 a 34 volte al giorno, ma possono verificarsi situazioni in cui la tosse si fa più frequente e persistente, richiedendo l’assunzione di prodotti specifici per calmarla se la tosse non si risolve in alcuni giorni.
I tipi di tosse e le cause più frequenti nel bambino
  • Tosse post-infettiva: è una tipologia di tosse occasionale che si presenta in concomitanza con eventi influenzali legati ad infezioni da virus e batteri; solitamente si risolve nel tempo e si manifesta nella fase finale di risoluzione di un’infezione.
  • Bronchite batterica protratta: identificata come una delle cause principali di tosse produttiva cronica nei bambini, caratterizzando maggiormente l’età prescolare. La causa è la presenza nelle vie aeree di batteri particolarmente «ostinati».
  • Asma: è un processo infiammatorio a carico delle vie aeree caratterizzato da ostruzione reversibile dei bronchi. La tosse, uno dei principali sintomi nella fase di riacutizzazione della malattia, è classicamente secca e spesso si accentua di notte o nelle prime ore del mattino e dopo sforzo fisico.
  • Rinite allergica: Spesso causa una tosse secca (associata a sintomi nasali e oculari), in particolare all’inizio della stagione dei pollini.
  • Reflusso gastro-esofageo: Il reflusso di liquidi gastrici può stimolare il riflesso della tosse per irritazione delle vie aeree superiori e delle vie aeree inferiori.
  • Tosse psicogena: è una tosse di tipo secco, dal suono metallico che si presenta prevalentemente in età scolare o pre-adolescenziale (6-14 anni), per lo più in occasione di situazioni stressanti, che si accentua nei momenti di tensione e tende a sparire quando il bambino si rilassa e si addormenta.
  • Inalazione di fumo passivo: è stato ampiamente dimostrato che l’esposizione al fumo di tabacco può avere un effetto dannoso sulla salute respiratoria dei bambini, in quanto influenza negativamente lo sviluppo del polmone e porta ad una ridotta funzionalità polmonare in neonati e bambini. L’abitudine a fumare da parte di genitori o famigliari aumenta il rischio di contrarre infezioni bronchiali. E’ stato ben documentato il legame tra tosse cronica ed esposizione al fumo passivo. 


La tosse pediatrica: cause e caratteristiche

bambine tosse
I tipi di tosse e le cause più frequenti nel bambino
  • Tosse post-infettiva: è una tipologia di tosse occasionale che si presenta in concomitanza con eventi influenzali legati ad infezioni da virus e batteri; solitamente si risolve nel tempo e si manifesta nella fase finale di risoluzione di un’infezione.
  • Bronchite batterica protratta: identificata come una delle cause principali di tosse produttiva cronica nei bambini, caratterizzando maggiormente l’età prescolare. La causa è la presenza nelle vie aeree di batteri particolarmente «ostinati».
  • Asma: è un processo infiammatorio a carico delle vie aeree caratterizzato da ostruzione reversibile dei bronchi. La tosse, uno dei principali sintomi nella fase di riacutizzazione della malattia, è classicamente secca e spesso si accentua di notte o nelle prime ore del mattino e dopo sforzo fisico.
  • Rinite allergica: Spesso causa una tosse secca (associata a sintomi nasali e oculari), in particolare all’inizio della stagione dei pollini.
  • Reflusso gastro-esofageo: Il reflusso di liquidi gastrici può stimolare il riflesso della tosse per irritazione delle vie aeree superiori e delle vie aeree inferiori.
  • Tosse psicogena: è una tosse di tipo secco, dal suono metallico che si presenta prevalentemente in età scolare o pre-adolescenziale (6-14 anni), per lo più in occasione di situazioni stressanti, che si accentua nei momenti di tensione e tende a sparire quando il bambino si rilassa e si addormenta.
  • Inalazione di fumo passivo: è stato ampiamente dimostrato che l’esposizione al fumo di tabacco può avere un effetto dannoso sulla salute respiratoria dei bambini, in quanto influenza negativamente lo sviluppo del polmone e porta ad una ridotta funzionalità polmonare in neonati e bambini. L’abitudine a fumare da parte di genitori o famigliari aumenta il rischio di contrarre infezioni bronchiali. E’ stato ben documentato il legame tra tosse cronica ed esposizione al fumo passivo. 
  • La tosse nei bambini causa ansia nei genitori.
  • L’età è tra i numerosi fattori che influenzano la sensibilità del riflesso della tosse. Durante l’infanzia si realizzano una serie di processi di maturazione anatomica e fisiologica a carico dell’apparato respiratorio e del sistema nervoso, che influenzano in maniera significativa il riflesso della tosse: è più debole nei neonati prematuri, pur sviluppandosi con la maturità, mentre diventa più pronunciato nel bambino, rispetto all’adulto.
  • I bambini sani tossiscono generalmente da 1 a 34 volte al giorno, ma possono verificarsi situazioni in cui la tosse si fa più frequente e persistente, richiedendo l’assunzione di prodotti specifici per calmarla se la tosse non si risolve in alcuni giorni.
Gestire la tosse: consigli utili
bambina dorme

La maggior parte delle volte la tosse è causata da infezioni virali che colpiscono le vie respiratorie, determinando faringite, laringite, tracheite o bronchite. I bambini che frequentano le comunità (asili nido e scuole materne) ne sono maggiormente colpiti.
Altri fattori che possono essere sia causa che fattori predisponenti della tosse sono, oltre al fumo passivo, gli inquinanti ambientali, gli allergeni inalatori e una non accurata attenzione nell’igiene; non lavarsi le mani prima e dopo avere accudito il bambino, ad esempio, può facilitare l’insorgenza di infezioni.

In caso di tosse
La tosse è un meccanismo di difesa e non deve essere combattuta per forza e, proprio perché può essere indotta da numerose cause, non esiste un rimedio unico. Quando, però, la tosse è così importante da rendere il bambino molto sofferente e in presenza di tosse persistente è sempre consigliabile rivolgersi al medico; vi sono tuttavia alcuni accorgimenti che si possono adottare per prevenire o trattare al meglio la tosse nel bambino.

Ecco ad esempio 7 consigli utili per gestire la tosse.
  1. Idratazione: ricordarsi di far bere il bambino per mantenerlo adeguatamente idratato.
  2. Pulizia: lavare accuratamente il naso dei bambino, più volte al giorno, con una soluzione fisiologica e con un aspiratore nasale dopo ogni lavaggio.
  3. Fumo: evitare di esporre il bambino al fumo passivo, ha un effetto irritante sulla mucosa respiratoria e stimola la tosse.
  4. Ambienti: tenere il bambino lontano dalla cucina, perché anche i fumi che si producono cucinando sono irritanti per le vie respiratorie.
  5. Alimentazione: non forzare il bimbo a mangiare, se non se la sente. Se vomita per un colpo di tosse è possibile riproporgli qualcosa da mangiare, ma in piccole quantità e dopo avere atteso che la tosse si sia calmata.
  6. Igiene: Lavare accuratamente le mani e curare, allo stesso tempo, l’igiene del bambino stesso.
bambina dorme
Ecco ad esempio 7 consigli utili per gestire la tosse.
  1. Idratazione: ricordarsi di far bere il bambino per mantenerlo adeguatamente idratato.
  2. Pulizia: lavare accuratamente il naso dei bambino, più volte al giorno, con una soluzione fisiologica e con un aspiratore nasale dopo ogni lavaggio.
  3. Fumo: evitare di esporre il bambino al fumo passivo, ha un effetto irritante sulla mucosa respiratoria e stimola la tosse.
  4. Ambienti: tenere il bambino lontano dalla cucina, perché anche i fumi che si producono cucinando sono irritanti per le vie respiratorie.
  5. Alimentazione: non forzare il bimbo a mangiare, se non se la sente. Se vomita per un colpo di tosse è possibile riproporgli qualcosa da mangiare, ma in piccole quantità e dopo avere atteso che la tosse si sia calmata.
  6. Igiene: Lavare accuratamente le mani e curare, allo stesso tempo, l’igiene del bambino stesso.

La maggior parte delle volte la tosse è causata da infezioni virali che colpiscono le vie respiratorie, determinando faringite, laringite, tracheite o bronchite. I bambini che frequentano le comunità (asili nido e scuole materne) ne sono maggiormente colpiti.
Altri fattori che possono essere sia causa che fattori predisponenti della tosse sono, oltre al fumo passivo, gli inquinanti ambientali, gli allergeni inalatori e una non accurata attenzione nell’igiene; non lavarsi le mani prima e dopo avere accudito il bambino, ad esempio, può facilitare l’insorgenza di infezioni.

In caso di tosse
La tosse è un meccanismo di difesa e non deve essere combattuta per forza e, proprio perché può essere indotta da numerose cause, non esiste un rimedio unico. Quando, però, la tosse è così importante da rendere il bambino molto sofferente e in presenza di tosse persistente è sempre consigliabile rivolgersi al medico; vi sono tuttavia alcuni accorgimenti che si possono adottare per prevenire o trattare al meglio la tosse nel bambino.